L’ARPA Campania, nella sua dotazione strumentale, annovera otto battelli:
il battello oceanografico Helios di 20 mt di lunghezza;
tre battelli da 10 mt di lunghezza modello Rio Patrol 34;
tre battelli da 8 mt modello Rio Patrol 26;
un gommone di 5 mt con motore fuoribordo, dotato di carrello stradale.
Tali battelli sono stati acquistati nel 2008 per soddisfare le esigenze di operatività in mare dell’Agenzia connesse alle attività di monitoraggio e controllo delle acque marine previste dalle normative in campo ambientale e sanitario.
Sono mantenute in piena efficienza grazie alla costante opera di manutenzione svolta dagli stessi tecnici dell'ARPAC e sono impegnati, in particolare, nei controlli sulla qualità delle acque di balneazione ai fini del D.Lgs. 116/08, nel monitoraggio delle acque marino costiere ai fini del D.Lgs. 152/06 e nelle attività di monitoraggio marino previste dal D.Lgs. 190/2010, attuativo della Direttiva 2008/56/CE (Marine Strategy) che istituisce un quadro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino.
Mare svolge tutta la gestione armatoriale della flotta ARPAC, ovvero la gestione operativa in mare, la logistica degli ormeggi lungo l’intera costa campana, il mantenimento del livello di efficienza dei mezzi nautici in esercizio, la tenuta della documentazione di bordo e relativo rinnovo delle dotazioni di sicurezza, l’approvvigionamento di carburante e consumabili, nonché la redazione e l’aggiornamento del “Documento di sicurezza dell’ambiente di lavoro per la tutela della salute dei lavoratori a bordo dei mezzi ARPAC” ai fini del D.Lgs. 81/06 e del “Regolamento organizzazione e funzionamento dei mezzi nautici di proprietà dell’Agenzia”.
A partire dal 2013, la U.O. Mare cura tutti gli aspetti tecnico cantieristici effettuando in proprio la manutenzione e il rimessaggio dei battelli. Questa ulteriore attività risponde a due esigenze: ridurre le spese di manutenzione effettuando in proprio, attraverso l’opera specialistica dei tecnici della U.O. Mare, gran parte delle lavorazioni; aumentare la confidenza dei tecnici con i mezzi nautici al fine di incrementare gli standards della sicurezza e garantire una migliore qualità del servizio.
Con l’acquisizione dei mezzi nautici, della strumentazione oceanografica, delle attrezzature di avanguardia di bordo e con un gruppo di tecnici dedicato, l’ARPAC oggi ha raggiunto l’importante obiettivo di avere una struttura, denominata Unità Operativa Mare, in grado di svolgere in piena autonomia tutte le attività previste dai programmi di monitoraggio marino regionali, ministeriali ed europei.
Si tratta di n. 3 battelli di lunghezza 26 piedi fuori tutto (7.88 metri) e di n. 3 battelli di lunghezza 34 piedi fuori tutto (10.5 metri). Il materiale di costruzione degli scafi e delle sovrastrutture è in vetroresina rinforzata, le imbarcazioni sono dotate di due motori diesel su linea d'asse che consentono di avere una velocità di crociera di oltre 20 nodi.
La loro dislocazione logistica lungo l'intera costa regionale assicura la necessaria operatività in mare che permette all'ARPAC di raggiungere in tempi rapidi ogni punto della costa. Il loro impiego principale è legato alle attività di controllo sulla qualità delle acque di balneazione ai sensi della normativa vigente, ma, sono risultati estremamente funzionali per svolgere ogni tipo di intervento in mare finalizzato alla tutela dell'ambiente marino, anche in collaborazione con le forze dell'ordine. Inoltre, dalla loro entrata in servizio, sono impegnati nei controlli e nella sorveglianza, lungo tutta la costa della Regione Campania, previsti dai programmi annuali di monitoraggio delle alghe potenzialmente tossiche attivati dall'Assessorato alla Sanità.