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Valutazione Ambientale Strategica

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è il processo che valuta gli effetti significativi che determinati piani e programmi possono avere sull'ambiente e sul patrimonio culturale. La VAS contribuisce all'integrazione di “considerazioni ambientali” nella elaborazione, adozione e approvazione di piani e programmi destinati a rappresentare indirizzi e quadri di riferimento strategici a livello territoriale. Il suo obiettivo principale è quello di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente, assicurando che i predetti piani e programmi siano coerenti e compatibili con le condizioni per uno sviluppo sostenibile.
 
Normativa VAS


Nella Comunità Europea la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente è stata introdotta dalla Direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001.
 
L’Italia ha recepito la Direttiva con la Parte II del D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152 e ss.mm.ii., (Codice dell’ambiente) entrata in vigore il 31 luglio 2007. 


Il Decreto è stato recentemente modificato e integrato, relativamente alla disciplina concernente la VAS, dalla Legge n. 108 del 29 luglio 2021 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure) e dal Decreto-Legge n. 152 del 6 novembre 2021 (Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR- e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose).
 
In Regione Campania la procedura di VAS è regolamentata da:


D.P.G.R. 18 Dicembre 2009 n.17 (Regolamento di attuazione della V.A.S.);


D.G.R. Leggi tutto

5 Marzo 2010 n.203 (Approvazione degli Indirizzi Operativi e Procedurali per lo svolgimento della V.A.S. in Regione Campania);


Circolare Prot.n. 331337 del 15 Aprile 2010 (Circolare esplicativa regolamenti regionali procedure valutazione ambientale);


Regolamento n. 5 del 4 Agosto 2011 "Regolamento di attuazione per il Governo del Territorio";


Circolare Prot.n. 765763 del 11 Ottobre 2011 (Circolare esplicativa in merito all'integrazione della valutazione di incidenza nelle VAS di livello comunale alla luce delle disposizioni del Regolamento Regionale n. 5/2011);


D.G.R. n° 63 del 7 Marzo 2013 " D.G.R. n°406 del 4 Agosto 2011 Modifiche e Integrazioni del Disciplinare organizzativo delle strutture regionali preposte alla Valutazione di Impatto ambientale e alla Valutazione di Incidenza di cui ai Regolamenti nn. 2/2010 e 1/2010, e della Valutazione Ambientale Strategica di cui al Regolamento emanato con D.P.G.R. n° 17 del 18 Dicembre 2009";


D.G. R. n. 737 del 28/12/2022 (pubblicata sul BURC n. 1 del 02/01/2023) - Nuovo disciplinare sulle modalità di calcolo degli oneri dovuti per le procedure di Valutazione Ambientale Strategica, Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione di Incidenza di competenza della Regione Campania – Allegato (NUOVE MODALITA'DI PAGAMENTO DEGLI ONERI ISTRUTTORI);


D. D. n.166 del 23 luglio 2024 - Approvazione degli "Indirizzi tecnici per la verifica del contributo dei piani e dei programmi all'attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo sostenibile della Campania nelle VAS di competenza regionale": Indirizzi tecnici VAS 

 

  •   Allegato 1 - Correlazione degli obiettivi della SRSvS con gli obiettivi della SNSvS 2022 e dell'Agenda 2030 - (versione file .xls)
  •   Allegato 2 - Correlazione tra obiettivi specifici a valenza ambientale delle finalità della SRSvS con indicatori di primo e secondo livello per il monitoraggio integrato della SNSvS 2022 - (versione file .xls)
  •   Allegato 3 - Correlazione tra temi e aspetti tematici con indicatori della SNSvS 2022 e obiettivi specifici a valenza ambientale della SRSvS - (versione file .xls)

 

Ambito di applicazione


La VAS viene applicata a piani e programmi che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale. In particolare viene effettuata una valutazione per:

 

  • i piani e programmi che sono elaborati per la valutazione e gestione della qualità dell'aria ambiente, per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'approvazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, II bis, III e IV del decreto;
  • i piani e programmi per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell'articolo 5 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.


Per i piani e programmi sopra descritti che determinano l'uso di piccole aree a livello locale e per le modifiche minori agli stessi, è prevista una verifica di assoggettabilità che verifichi se tali piani o programmi producano effetti significativi sull'ambiente (art. 6, commi 3 e 3-bis - D.Lgs. 152/2006)


Fasi delle procedure


La VAS, così come disciplinata dal Titolo II –del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii prevede lo svolgimento di due fasi procedurali, e più precisamente quella relativa alla "Verifica di assoggettabilità (art. 12 del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii.)" e quella propriamente detta "Procedura di VAS (artt. da 13 a 18 del D.lgs 152/2006e ss.mm.ii.)"


Ruolo svolto dall’Agenzia ARPAC rispetto alla VAS


Il "Regolamento per l’organizzazione dell’Agenzia", entrato in vigore con deliberazione n° 355 del 10/06/2019, con l'art.46 individua che in ARPAC la "U.O. Sostenibilità Ambientale" svolge attività in materia di strumenti di Valutazione Ambientale (VIA, VAS e VI), esercitando le seguenti principali funzioni:

 

  •     supporta sul piano tecnico-scientifico l’Autorità competente/procedente, sulla base di apposita convenzione, in modo sinergico e coordinato con i Dipartimenti provinciali, in materia di VIA,VAS e VI;
  •   elabora linee guida e/o procedure agenziali per uniformare e standardizzare l’esercizio delle attività, anche in collaborazione con ISPRA;
  •     supporta le Autorità Competenti nella fase di consultazione per la procedura di VAS.


Più in particolare rispetto alla VAS, l'ARPAC -"U.O. Sostenibilità Ambientale"- ad oggi assume un triplice ruolo svolgendo attività in qualità di:

 

Soggetto con competenza Ambientale – SCA - individuato, dal "Regolamento di attuazione della VAS in Regione Campania" - D.P.G.R. n. 17 del 18 dicembre 2009- consultato nelle diverse fasi delle procedure VAS ed impegnato nelle istruttorie tecniche delle differenti pratiche ai fini della trasmissione di osservazioni/pareri di competenza. Più precisamente l'ARPAC viene interpellata dall'Autorità Competente:

ai sensi dell'art. 12, per esprimere le proprie osservazioni in merito alla assoggettabilità alla procedura di VAS del Piano/programma proposto;


ai sensi dell'art. 13 comma 1, per contribuire a definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni che l'Autorità Procedente dovrà includere nel Rapporto Ambientale (RA);


ai sensi dell'art. 13 comma 5, per esprimere le proprie osservazioni in merito alla sostenibilità ambientale del piano/programma proposto;


Supporto Regione Campania - autorità competente - nell'espressione del parere di compatibilità, attività che viene svolta per particolari procedure attraverso la partecipazione di un rappresentante dell’Agenzia designato dal Direttore Generale dell’ARPAC (o da suo delegato di pari grado) alla Commissione Regionale per le Valutazioni Ambientali o per la formalizzazione di una proposta di parere che scaturisce da una attività di istruttoria tecnica regolamentata da apposita convenzione, così come fatto per la convenzione rep. n° 438 del 23/07/2012 (Disposizione del D.G. n°97 del 26/09/2012) esaurita nel 2017;


Supporto Regione Campania -autorità proponente- per la redazione di documentazione tecnica relativa a procedure VAS e VAS-VI di piani e programmi a scala regionale. In particolare questa attività viene svolta attraverso la designazione di gruppi di lavoro individuati con accordi/delibere ed altri atti stilati con figure apicali della Regione. Tali collaborazioni generalmente consistono nella scelta di "set di indicatori" idonei a rappresentare probabili impatti sulle componenti ambientali, nella produzione di "quadri di analisi" dei contesti ambientali e sulla costruzione e redazione di "rapporti ambientali".


 

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Nella presente pagina sono indicate le istruttorie esaminate dall'ARPAC, U.O. Sostenibilità Ambientale della Direzione Tecnica, in qualità di Soggetto con Competenze Ambientali (SCA) nell'arco di tempo 1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2025.


Gli elenchi riportano,  per ciascuna pratica, informazioni relative a: nome del piano e/o programma; soggetto proponente (Comune/Ente/Ministero); provincia di riferimento; fase della procedura ai sensi del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii..

Attività VAS 2019

Attività VAS 2020

Attività VAS 2021

Attività VAS 2022

Attività VAS 2023

Attività VAS 2024

Attività VAS 2025

Direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente.


Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale"e ss.mm.ii.
 
D.P.G.R. 18 Dicembre 2009 n.17 (Regolamento di attuazione della V.A.S.)


D.G.R. 5 Marzo 2010 n.203 (Approvazione degli Indirizzi Operativi e Procedurali per lo svolgimento della V.A.S. in Regione Campania);


Circolare Prot.n. 331337 del 15 Aprile 2010 (Circolare esplicativa regolamenti regionali procedure valutazione ambientale);


Regolamento n. 5 del 4 Agosto 2011 "Regolamento di attuazione per il Governo del Territorio";


Circolare Prot.n. 765763 del 11 Ottobre 2011 (Circolare esplicativa in merito all'integrazione della valutazione di incidenza nelle VAS di livello comunale alla luce delle disposizioni del Regolamento Regionale n. 5/2011);


D.G.R. n° 63 del 7 Marzo 2013 " D.G.R. n°406 del 4 Agosto 2011 Modifiche e Integrazioni del Disciplinare organizzativo delle strutture regionali preposte alla Valutazione di Impatto ambientale e alla Valutazione di Incidenza di cui ai Regolamenti nn. 2/2010 e 1/2010, e della Valutazione Ambientale Strategica di cui al Regolamento emanato con D.P.G.R. n° 17 del 18 Dicembre 2009";


D.G. R. n. 737 del 28/12/2022 (pubblicata sul BURC n. 1 del 02/01/2023) - Nuovo disciplinare sulle modalità di calcolo degli oneri dovuti per le procedure di Valutazione Ambientale Strategica, Valutazione di Impatto Ambientale e Valutazione di Incidenza di competenza della Regione Campania – Allegato (NUOVE MODALITA'DI PAGAMENTO DEGLI ONERI ISTRUTTORI) 


D. D. n.166 del 23 luglio 2024 - Approvazione degli "Indirizzi tecnici per la verifica del contributo dei piani e dei programmi all'attuazione della Strategia Regionale di Sviluppo sostenibile della Campania nelle VAS di competenza regionale": Indirizzi tecnici VAS 

-    Allegato 1 - Correlazione degli obiettivi della SRSvS con gli obiettivi della SNSvS 2022 e dell'Agenda 2030 - (versione file .xls)
-    Allegato 2 - Correlazione tra obiettivi specifici a valenza ambientale delle finalità della SRSvS con indicatori di primo e secondo livello per il monitoraggio integrato della SNSvS 2022 - (versione file .xls)
-    Allegato 3 - Correlazione tra temi e aspetti tematici con indicatori della SNSvS 2022 e obiettivi specifici a valenza ambientale della SRSvS - (versione file .xls)