Il Rapporto sullo Stato dell’Ambiente (RSA) è lo strumento che mette a disposizione dei cittadini e dei soggetti istituzionali, economici e sociali che operano sul territorio regionale, i dati ambientali organizzati per ciascuna componente e matrice, al fine di restituire la “fotografia” dello stato dell’ambiente all’attualità nonché l’andamento nel tempo.
Da questa edizione il RSA si presenta con un layout completamente digitale e un’interfaccia di agevole fruizione che consente un approccio immediato al dato qualitativo e quantitativo da parte del pubblico.
Il RSA si articola in tre macro aree.
Il contesto territoriale riporta l’analisi degli elementi caratterizzanti il sistema insediativo, il sistema produttivo e quello infrastrutturale, facendo riferimento alle attività antropiche potenzialmente responsabili delle pressioni ambientali.
Il riferimento metodologico è costituito, in linea con quanto indicato dall’Agenzia Europea per l’ambiente, dal modello DPSIR (Determinanti – Pressioni – Stato – Impatti – Risposte), che rappresenta un condiviso modello organizzativo delle informazioni ambientali.
Obiettivo di tale Rapporto è l’esame di tutte le attività antropiche (determinanti) -derivanti da bisogni individuali, sociali, economici- che esercitano pressioni sull’ambiente e che comportano alterazioni (impatti) delle risorse naturali modificandone qualità e quantità (stato).
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In tale contesto si analizzano le
azioni (
risposte) messe in essere per fronteggiare gli impatti e tutelare le risorse ambientali.
Lo stato dell’ambiente prende in esame le aree tematiche alle quali afferiscono i principali fattori in grado di influenzare la qualità dell’ambiente.
La governance ambientale affronta le tematiche legate agli strumenti con cui si opera il controllo del territorio.
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